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venerdì 24 ottobre 2014

ImMobilità di Marca




E’ inaccettabile che ogni anno e sempre in questo periodo, l’azienda di trasporto pubblico Mobilità di Marca, mostri ai suoi utenti il suo lato peggiore.
L’anno scorso i primi problemi con i nuovi abbonamenti e biglietti unici e relative code ai punti  vendita.
Quest’anno con l’inizio dell’anno scolastico, studenti stipati come delle sardine, autobus che saltano  le fermate perché strapieni.  A questo ci aggiungiamo la mancata estensione dell’agevolazione a tutti gli anziani che usufruiscono del servizio pubblico, con relative lamentele .
Non dimentichiamoci che il processo d’integrazione in un'unica azienda è stato sempre pubblicizzato, come un grande successo...si quello di avere aumentato le tariffe mediamente , raggiungendo un utile di circa 21 mila euro a chiusura di bilancio 2103.
Questi soldi ad esempio, potrebbero essere utilizzati per aumentare il bacino delle agevolazioni.
Come da sempre abbiamo ribadito per noi sono fondamentali  che una azienda di trasporto pubblico locale , deve svolgere un'unica cosa : funzionare adeguatamente , senza creare il più possibile disagi e disservizi, e che sia vicina alle esigenze dei suoi utenti e che vi siano presenti delle agevolazioni per tutte le fasce più deboli.
E’ un servizio pubblico, quindi di fatto sono i gli stessi  cittadini trevigiani, ad essere i proprietari della MOM e a loro la MOM deve dare delle risposte .
L'azienda ed il suo management, si  devono  quindi muovere e pure velocemente, per essere vicino alle richieste ed alle esigenze degli utenti cittadini proprietari. Loro pagano un servizio e questo servizio gli deve essere dato.
Non ci interessano operazioni di abbellimento estetico dell’azienda, o di marketing politico, ma solo un servizio pubblico che funzioni adeguatamente , che sia accessibile a tutti , ecologicamente sostenibile e sicuro.
Non crediamo che siano delle grandi richieste.

venerdì 1 novembre 2013

Le agevolazioni delle tariffe della MOM per anziani e studenti, sono la nostra priorità

Nell'ultima commissione trasporti, svoltasi due giorni fà,  sono stati presentati i primi dati sull'andamento della nuova società di trasporto pubblico MOM Mobilità di Marca. Erano presenti sia il Presidente Sartor che il Direttore Colladon.
I dati presentati  sui primi 40 giorni di attività, fanno notare un aumento degli introiti da parte della azienda, cosa naturale, in quanto vi è  stato un aumento medio delle tariffe sugli abbonamenti sopratutto sull'extraurbano. Cosa che noi denunciamo da sempre.
Abbiamo fatto notare al Management e anche all'Assessore presente, che esiste una nostra mozione, presentata in un Consiglio Provinciale passato e votata all'unanimità, che impegna la MOM a rivedere le tariffe cercando di calmierarne l'evidente aumento.
Ma sopratutto ci siamo interessati a ricordare che per noi, sono di assoluta importanza il tema della agevolazioni per anziani e  studenti . Quindi tutte le fasce più deboli che usufruiscono del servizio di trasporto pubblico.
La nostra proposta è stata quella di agevolazioni, basate sulla progressività. Presentando alla azienda l ISEE, si determina un tariffa corrispondente. Ci appare profondamente ingiusto che famiglie con studenti  ed anziani più poveri, devono  pagare la medesima tariffa di altre ben più ricche. Abbiamo anche ricordato che, per noi la priorità su dove investire eventuali utili aziendali e nuovi  trasferimenti di risorse da parte della Regione Veneto, era e rimane sempre, quella di  limitare l'impatto economico ai vari fruitori del servizio e alla salvaguardia dei lavoratori. Non simo interessati alle pensiline elettroniche e alla estetica , ma alla sicurezza degli automezzi che circolano.
Abbiamo visto che pian piano, le nostre proposte stanno avendo la giusta attenzione  sia dell'Assessore che del Direttore Colladon, e noi continueremo nei prossimi mesi a ricordagli sempre quello che noi desideriamo che sia la  MOM. Una azienda sicura per chi vi lavora, agevole sia nelle tariffe che nelle tratte presenti per chi ne fruisce del servizio. Vogliamo ricordare che,  ancora la gara per l'appalto sul trasporto pubblico non è stata ancora fatta e che vi sarebbe anche la possibilità, che tutta questa operazione della unificazione, ideata da Muraro non serva a nulla, perché qualche vettore privato o straniero, potrà  vincere l'appalto e creare una nuova società di trasporto.

martedì 23 luglio 2013

Mobilità di Marca : le nostre perplessità sulle nuove tariffe

In merito al nuovo sistema tariffario del trasporto pubblico extraurbano, presentato e votato ieri in Consiglio Provinciale, fin dall'inizio della sua presentazione in Commissione abbiamo espresso  molte perplessità sulle sue cifre " reali" , sottolineando che il peso maggiore di tutta questa operazione è a carico delle fasce più deboli ( studenti e le loro famiglie).
E' una abitudine ormai persistente nel nostro paese, più debole sei e meno sei sostenuto nella tua vita quotidiana, anche e sopratutto in fatto di servizi per le persone.
Ricordiamo che il progetto di unificazione in un unico sistema di TPL, nasce da anni e ora si  è concretizzato nella creazione della società MOM ( Mobilità di Marca), a seguito della fusione delle quattro società ACTT, ATM,CTM, e LA MARCA..
Il nuovo sistema tariffario, intende offrire ai cittadini della Provincia una migliorata accessibilità al trasporto pubblico locale, permettendo agli utenti dei servizi EXTRAURBANO di fruire con il loro titolo dei servizi URBANI e viceversa.
La soluzione proposta in sintesi prevede un'offerta uniforme di titoli di viaggio, un supplemento tariffario per la fruizione integrata dei servizi di bacino e l'estensione della validità temporale dei titoli ai giorni festivi, nonché ai mesi estivi ed infine una logica tariffaria unitaria.
La delibera posta in votazione ieri ha l'obiettivo con il nuovo sistema di tariffe di promuovere " un uso più diffuso ed intenso" prevedendo " tariffe nuove e integrate quanto più possibile prossime" a quelle in essere e cioè ad impatto zero. 
Ricordiamo che essendo una azienda pubblica esiste l'obbligo di bilancio che sempre nella delibera, deve essere soddisfatto da " una accresciuta domanda soddisfatta ".
Analizzando le tariffe è visibile che in alcuni casi è prevista una minima diminuzione mentre in altri casi è previsto un considerevole aumento. 
Ricordiamo che la Regione Veneto ha imposto un aumento del costo del biglietto del servizio urbano di 10 centesimi, passando da 1,20  a 1,30 euro. 
Diminuendo anche  i trasferimenti verso il TPL. E' naturale quindi che le tariffe devono sostenere tutto questo,  con  un aumento generalizzato. 
A tal proposito certamente balza all'occhio che persistono delle notevoli differenze tariffarie negli abbonamenti annuali tra residenti in medesimo comune , ma che essendo domiciliati in frazioni diverse si arrivano ad avere una disparità di abbonamento annuale che in alcuni casi può arrivare anche a 200 o 300 euro di differenza. Il motivo è semplice ma molto ingiusto. In uno stesso comune può essere presente sia il Servizio Urbano verso Treviso e ritorno e Il Servizio Extraurbano verso Treviso e ritorno.
Un esempio è il Comune di Casale sul Sile, dove la frazione di   Conscio è coperta dal Servizio Urbano mentre chi è domiciliato a Casale, fruisce della tariffa extraurbana. Quindi uno studente che risiede nella frazione paga 200 euro l'anno mentre quello che risiede a Casale 430 euro .
Questo non è l'unico esempio ma altri casi simili sono  presenti  in  molti dei comuni della  cintura di Treviso e non solo.
Inoltre sempre nelle tariffe ieri presentate  , non sono  previste  alcun tipo di agevolazioni per gli anziani, i pensionati , i disoccupati e le famiglie numerose.
Quindi non abbiamo certamente taciuto anche su questo, sottolineando anche questa carenza sia ai vertici aziendali della società ( ieri erano presenti sia il Presidente Sartor, che il Direttore Colladon) che all'Assessore  ai trasporti  Noal. 
Alla fine quindi abbiamo deciso di presentare una mozione ( votata all'unanimità dal Consiglio Provinciale) dove viene chiesto ufficialmente un impegno da parte della nuova società MOM ( Mobilità di Marca) S.p.A., ad intervenire nel corso del primo trimestre dell'anno 2014 a rivedere le tariffe, per sanare sopratutto le marcate differenze tariffarie sopra descritte.
Ricordiamo a tal proposito che la Provincia di Treviso , possedendo anche il pacchetto di maggioranza dell'intera MOM , è stata delegata dalle Amministrazioni Comunali di Treviso, Vittorio Veneto, Conegliano, Montebelluna ed Asolo a definire il nuovo piano tariffario.
In tal senso non abbiamo potuto avallare questo progetto e ci siamo astenuti durante il voto, come tutti i gruppi di opposizione, che unitamente al nostro, hanno espresso le loro perplessità sul nuovo piano tariffario.
Pensiamo che non è possibile che alla fine il maggior peso di un dovuto pareggio di bilancio debba essere sopportato dagli studenti che sono poi la stragrande maggioranza dei fruitori del TPL.
Da parte nostra continueremo a monitorare l'andamento di questa azienda chiedendo tra qualche mese una apposita commissione, per relazionarci su come sarà l'impatto economico e di gradimento del servizio  sui cittadini trevigiani.